Dal Museo "mille voci mille suoni" di Giovanni Pelagalli, Bologna
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Stazione radiofonica Marconi per
aeromobile |
Questo Museo iniziò come collezione privata del
radiotecnico bolognese Giovanni Pelagalli, recentemente
nominato Cavaliere dal Presidente Scalfaro. Nato agli inizi
degli anni Quaranta e impiegatosi non ancora quindicenne
presso la Sinudyne di Bologna, Pelagalli incominciò a
lavorare in proprio nel 1965, aprendo un laboratorio di
riparazioni radio-Tv. Anziché buttar via i vecchi
apparecchi che gli venivano consegnati per la demolizione,
Pelagalli li teneva e cercava anzi di rimetterli in
funzione. |
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Rivelatore onde elettromagnetiche
Marconi |
Stazione radiotelegrafica
Marconi |
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Nel 1988 Pelagalli fu incaricato di allestire, nella
tradizionale festa bolognese di Ferragosto a Villa Revedin,
un'esposizione di radio d'epoca. |
Marconiphone V1 |
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Antenne a quadro |
Efescaphone "Nelson Grand" |
Microfoni a carbone |
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Pelagalli iniziò così una ricerca più sistematica di radio d'epoca, di grammofoni e di scatole musicali, per rendere più completa la sua collezione. Moltiplicò le visite a mercati e mercatini delle pulci, e si recò anche alle aste londinesi, spesso ricche di qualche pezzo interessante. Nella maggior parte dei casi, però, gli apparecchi ritrovati andavano restaurati sia dal punto di vista tecnico (soprattutto per quanto riguarda le valvole), sia dal punto di vista estetico (ad esempio aggiustando le scatole in legno o rifacendo le manopole di bachelite). |
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Radioricevitore a cristallo di
galena |
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Nel Museo si può seguire tutta la storia della
radio: dagli apparecchi radio originali firmati Marconi,
dotati di set di valvole di ricambio e cuffie, ad alcuni
preziosi modelli inglesi, americani e tedeschi degli anni
Venti e Trenta; dalle Radio Balilla e Radio Rurali del
Ventennio, studiate in modo da non permettere la ricezione
delle stazioni estere, alle Radiomarelli in bachelite del
dopoguerra. |
Radioricevitore Siti mod.
Radiorurale |